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CronacaCalamonaci. Picchia la compagna: pregiudicato in manette

SCIACCA. Un pregiudicato di 30 anni, Francesco Spataro, è stato arrestato dai carabinieri a Calamonaci con l'accusa di maltrattamenti in famiglia nei confronti della sua convivente.
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Mafia. Alfano: "Mercoledì il decreto anti-scarcerazioni facili" PDF E-mail
Scritto da Gero Tedesco   
domenica 07 febbraio 2010

ROMA. Per prevenire il rischio di  scarcerazione dei boss mafiosi «il governo emanerà un decreto  mercoledì mattina, alle 8.30 in Consiglio dei ministri, che ribadirà che la competenza è dei tribunali, in modo da evitare scarcerazioni e stabilizzare il sistema».

Lo ha sottolineato il ministro della  Giustizia Angelino Alfano, intervenuto a 'In mezz'orà condotto su Rai Tre da Lucia Annunziata. «Nel 2005 ci fu una legge. I magistrati,  interpretando in un determinato modo, non si sono accorti di mandare a giudizio di fronte al tribunale persone che meritavano in base al capo di imputazione di essere soggetti alla Corte d'assise. C'è stato un  errore tecnico da parte dei giudici», ha spiegato il guardasigilli.  Quanto al ddl sui 'pentitì elaborato dal senatore Pdl Giuseppe  Valentino, il ministro Alfano ha parlato di «un caso mediatico più  che un caso di sostanza» ed ha ribadito: «non ne sapevo niente. Non  credo che i pentiti siano il Vangelo e bisogna ricordare che  solitamente hanno curricula criminali straordinari. Ma bisogna  riconoscere che hanno aiutato la Giustizia italiana a ricostruire  l'organizzazione di Cosa Nostra e a risolvere tantissimi casi  complessi che senza pentiti non si sarebbero risolti. Stante che sono  utili e che sono dei criminali, quindi, bisogna maneggiarli con  cura».  «La mia opinione -ha concluso- è quindi che bisogna applicare  bene le leggi che ci sono, se necessario studiare bene come sono stati utilizzati fino ad adesso, ma io sono contrario ad interventi sulla  legislazione in materia di pentiti oggi perchè rappresenterebbe un  segnale di allentamento di tensione nel contrasto alle mafie che  invece noi stiano tenendo alta con la presentazione di un nuovo piano  antimafia che ha un'efficacia secondo noi straordinaria».

 
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