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Palermo. Caputo: "La città è sotto la morsa del racket" |
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Scritto da Redazione
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domenica 07 febbraio 2010 |
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PALERMO. «Nonostante i processi e l'impegno delle associazioni due cose sono in aumento in Sicilia: gli atti intimidatori in danno di imprenditori e commercianti e la mancanza da parte loro delle denunce». Lo afferma Salvino Caputo, componente della commissione regionale antimafia che ha commentato l'ennesimo episodio intimidatorio che ha coinvolto un panificio in via Galletti a Palermo.
«Questo - prosegue - è il segno che, nonostante l'eccellente lavoro delle forze dell'ordine, cresce il numero dei danneggiamenti e dei messaggi intimidatori contro imprenditori e commercianti i quali continuano a sostenere di non avere ricevuto nè minacce nè richieste estorsive. Di questo passo sará sempre più difficile contrastare il fenomeno del racket e delle estorsioni controllato dalla criminalitá organizzata». «Non vi è zona della cittá - prosegue Caputo - dove imprenditori e commercianti non subiscano le pressioni di Cosa Nostra che con le estorsioni detiene il controllo del territorio e delle attivitá commerciali. Se non ci sará - ha concluso Caputo - una forte azione di denuncia ed una ribellione sociale contro il fenomeno del racket sará sempre piú difficile interrompere l'enorme flusso finanziario che consente a Cosa Nostra di reclutare manovalanza per sostenere i boss in carcere e i loro familiari». |