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ALESSANDRIA DELLA ROCCA (AG). Un litigio nato per futili motivi, sette coltellate e un morto. E’ questo il tragico epilogo della lite scoppiata ieri sera verso le 23:30, nel garage di Onofrio Centinaro, 45 anni, residente ad Alessandria della Rocca.
La vittima è un trentasettenne, Antonio Mendola. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Cammarata, Mendola avrebbe raggiunto Centinaro e suo figlio, 16 anni, nel loro garage, dove stavano costruendo un carro allegorico per la sfilata di carnevale. Il diverbio sarebbe nato per un rimprovero che la vittima avrebbe fatto al ragazzo, i cui motivi sono ancora in corso di accertamento. Rimprovero che il papà del sedicenne non ha preso bene, e così, ha afferrato un coltello e si è scagliato contro Antonio Mendola, uccidendolo con 7 coltellate. Un omicidio, secondo i militari, eseguito con grrande ferocia. Onofrio Centinaro si è poi nascosto in casa, dove i carabinieri lo hanno trovato con una ferita alla gamba, segno della colluttazione avvenuta tra i due. L'uomo è stato arrestato per omicidio. La vittima, Antonino Mendola, è invece morto sul luogo della lite per le gravi ferite riportate. |