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Mafia. Nino Amadore torna nell'Agrigentino per parlare della "zona grigia" PDF E-mail
Scritto da Calogero Giuffrida   
giovedì 28 febbraio 2008

NINO AMADOREAGRIGENTO. Malgrado l’intimidazione subita il 12 gennaio scorso, Nino Amadore, il giornalista palermitano del Sole24Ore, tornerà nell’Agrigentino a presentare il suo libro “La zona grigia. Professionisti al servizio della mafia”. L'appuntamento, promosso dall’Assostampa col patrocinio del comune di Naro, è venerdì 29 febbraio alle ore 11, nella sala convegni del Castello Chiaramontano di Naro.

Interverranno: il sindaco della cittadina Maria Grazia Brandara, il presidente dell'Ordine dei Giornalisti Franco Nicastro, il presidente dell'Unione degli Industriali, Giuseppe Catanzaro, il giornalista Franco Castaldo e lo stesso autore del volume. Prenderanno parte anche gli alunni dell'Istituto Tecnico Commerciale “Gino Zappa” e i rappresentanti del parlamentino della legalità. I lavori, introdotti dal vice segretario Assostampa Enzo Gallo, saranno coordinati dal segretario provinciale del sindacato Nino Randisi. 

Durante l’incontro si discuterà anche del ripetersi di atti intimidatori nei confronti dei cronisti impegnati nel raccontare i fatti legati alla criminalità organizzata. Sabato scorso è stato dato alle fiamme il portone di ingresso dell’abitazione del giornalista Rocco Giacomazzi, direttore di Telesud, emittente locale di Trapani. Sono stati presi di mira recentemente Pino Maniaci di TeleJato, aggredito a Partitico dal figlio di un boss, Nino Amadore del Sole 24Ore, a cui ignoti, subito dopo la presentazione del libro “La zona grigia. Professionisti al servizio della mafia” ad Agrigento, hanno danneggiato l’autovettura, e il giornalista calabrese Leonardo Rizzo, corrispondente della Gazzetta del Sud, svegliato nelle notte da un attentato incendiario al portone di ingresso della sua abitazione.

 
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